Sabato 2 aprile l’Arcivescovo Gian Franco Saba ha rivolto un messaggio alle Comunità musulmane che vivono nel territorio della diocesi di Sassari.

Care sorelle e cari fratelli musulmani che vivete nel territorio dell’Arcidiocesi di Sassari,
As-salāmu ʿalaykumā, Pace su di voi!

All’inizio del mese di Ramadan, sacro alla fede islamica, desidero esprimervi il mio augurio e la vicinanza con l’espressione che siete soliti ripetere tra voi all’inizio di questo periodo che si concluderà il prossimo 2 maggio: Ramadan Mubarak! Ramadan sia per voi benedetto! Quest’anno il mese di Ramadan, durante il quale digiunerete seguendo l’esempio del Profeta Muḥammad, inizia mentre la comunità cristiana prosegue il proprio cammino quaresimale in preparazione della Pasqua. Le nostre fedi, anche attraverso il digiuno, ci impegnano nello sforzo verso il superamento di ciò che è più materiale e contingente, verso un’autentica comprensione del nostro legame a Dio Creatore, per rendergli lode e adorarlo.

Il mio augurio è che in questo mese santo, durante il quale osserverete il digiuno per ringraziare Dio per la rivelazione del Santo Corano, le nostre comunità, nella vicinanza e nella solidarietà a quanti sono nel dolore, nella malattia e nella sofferenza, e a quanti sono provati dalla pandemia, uniscano le loro preghiere per la pace in Europa e nel mondo intero. Oggi, insieme all’invocazione a Dio per la pace tra i popoli, è necessario ricordare, come ha fatto papa Francesco nell’enciclica Fratelli tutti, «la ferma convinzione dei Padri fondatori dell’Unione europea, i quali desideravano un futuro basato sulla capacità di lavorare insieme per superare le divisioni e per favorire la pace e la comunione fra tutti i popoli del continente».

Consapevoli delle differenti identità che ci contraddistinguono, accomunati dalla fede in Dio e nella fratellanza umana, sentiamoci chiamati ad unirci nella preghiera per la pace nel mondo, la nostra casa comune. La grazia divina, che rende tutti gli esseri umani fratelli, ci aiuti a fare memoria dei valori morali e religiosi che le nostre fedi condividono.

Con la speranza di poterci presto incontrare per testimoniare ancora una volta la fratellanza umana in nome di Dio onnipotente, nostro Creatore e Padre di tutti gli uomini, e così proseguire insieme nel cammino avviato dalla nostra Accademia “Casa di Popoli, Culture e Religioni”, vi assicuro la mia vicinanza nella preghiera, con i migliori auguri per un fruttuoso digiuno nel mese di Ramadan e un gioioso ‘Id al-Fitr.

Che Dio Onnipotente, Clemente e Misericordioso, ci aiuti a camminare lungo il sentiero
della fratellanza umana.