L´Ambasciatore della Repubblica d´Albania in Italia, S.E. Anila Bitri Lani, ha inviato un messaggio alla Fondazione Accademia in occasione dell´evento “La Musica può”, promosso dalla Fondazione Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni e dall´Arcidiocesi di Sassari, in collaborazione con l´Antoniano di Bologna e lo Zecchino d´Oro, svoltosi sabato 23 maggio nel salone dell´oratorio della Parrocchia San Giovanni Bosco di Sassari.
Nel suo Messaggio, l´Ambasciatore ha espresso apprezzamento per il significato educativo e culturale dell´iniziativa, sottolineando il valore della musica come linguaggio universale capace di costruire incontro, dialogo e fraternità tra popoli e culture diverse.
«I bambini ci indicano sempre la strada», ha scritto S.E. Bitri Lani, richiamando la capacità dei più piccoli di «cantare insieme senza chiedersi da dove venga l´altro» e di vivere l´incontro con spontaneità, semplicità e accoglienza.
Richiamando il significato profondo del titolo dell´evento, l´Ambasciatore ha inoltre affermato che «la musica può unire ciò che la paura divide», aggiungendo che essa «può creare ponti dove qualcuno vorrebbe costruire muri» e insegnare «che la diversità non è una minaccia: è una ricchezza».
Nel Messaggio è stato anche evidenziato il ruolo decisivo dell´educazione alla pace e al dialogo tra i popoli. «Dobbiamo costruire un mondo in cui nessun bambino si senta straniero», ha dichiarato l´Ambasciatore, ricordando che «la pace non nasce nei grandi vertici internazionali: nasce nel modo in cui insegniamo ai più piccoli a guardare gli altri».
Particolare rilievo è stato dato alla presenza della giovane cantante Emma Dakoli, protagonista dell´ultima edizione dello Zecchino d´Oro, indicata come segno concreto del valore dell´incontro tra culture e della possibilità di trasformare le esperienze migratorie in percorsi di integrazione, crescita reciproca e fraternità. Significativa anche la testimonianza condivisa insieme al padre Florian Dakoli, che ha accompagnato la figlia nel corso dell´evento, offrendo al pubblico una concreta esperienza di dialogo, accoglienza e integrazione tra culture diverse.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Fondazione Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni di Sassari, «che con sensibilità e visione ha reso possibile questo momento di incontro, cultura e speranza». L´Ambasciatore ha inoltre ricordato che «educare alla pace significa creare occasioni vere di dialogo, soprattutto per le nuove generazioni».
Concludendo il suo Messaggio, S.E. Anila Bitri Lani ha rivolto parole di gratitudine agli organizzatori, agli artisti, alle famiglie e ai bambini, invitando tutti a «continuare a credere che la musica possa davvero fare qualcosa di straordinario: farci sentire umani gli uni accanto agli altri».